E’ tempo di pneumatici invernali…

Pneumatico invernale

 

 

 

 

 

 

 

Il 15 di Novembre scatta l’obbligo di montare Pneumatici invernali.

Cerchiamo di capire il perché è bene cambiare i Pneumatici…. dai 7°C di temperatura in giù, anche il migliore pneumatico estivo perde gradualmente le sue doti di aderenza, compromettendo stabilità, efficacia nel controllo e comportamento in frenata.

1) I pneumatici invernali, realizzati con “mescole” speciali di ultima generazione ideali per l’impiego a basse temperature, hanno un battistrada dal disegno specifico, pensato per ridurre il fenomeno dell’aquaplaning.

2) I pneumatici invernali, montati in autunno, consentono di guidare serenamente con ogni condizione atmosferica, senza bisogno di montare le catene e mantenendo un controllo perfetto in caso di pioggia e neve.

3) Il disegno specifico del battistrada consente di ridurre lo spazio di frenata in maniera consistente: -10% su pioggia alle basse temperature e -20% su neve rispetto ai pneumatici estivi.

4) I piloti e gli addetti ai lavori li chiamano pneumatici invernali, in inglese “winter tyres”. Sono facilmente riconoscibili perché sul fianco del pneumatico hanno la sigla M+S (Mud&Snow, cioè Fango&Neve) e il simbolo di una montagna col tipico fiocco di neve.

 

 

Crescita Immatricolazioni 2015: Auto nuove e usate

Immatricolazioni

La Motorizzazione ha immatricolato nel mese di Ottobre 2015 132.929 autovetture, con una variazione di +8,56% rispetto a Ottobre 2014, durante il quale ne furono immatricolate 122.445.

Nello stesso periodo di Ottobre 2015 sono stati registrati 433.280 trasferimenti di proprietà di Auto usate, con una variazione di +1,55% rispetto a Settembre 2014, durante il quale ne furono registrati 426.651.

Nel mese di Ottobre 2015 il volume globale delle vendite (566.209 autovetture) ha dunque interessato per il 23,48% auto nuove e per il 76,52% auto usate.

Le Immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.10.2015, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni di avvenuto trasferimento di proprietà rilasciate dagli Uffici Provinciali della Motorizzazione nel mese di Ottobre 2015 e rappresentano le risultante dell’Archivio Nazionale dei Veicoli alla data del 31.10.2015.

Nel periodo Gennaio-Ottobre 2015 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.330.005 autovetture, con una variazione di +14,67% rispetto al periodo Gennaio-Ottobre 2014, durante il quale ne furono immatricolate 1.159.833. Nello stesso periodo di Gennaio-Ottobre 2015 sono stati registrati 3.743.771 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di +7,08% rispetto a Gennaio-Ottobre 2014, durante il quale ne furono registrati 3.496.161.

 

Schede di Dettaglio sulle nuove Immatricolazioni e sui passaggi di proprietà usato di Ottobre

Ottobre 2015 – nuove immatricolazioni

Ottobre 2015 – passaggi proprieta usato

 

MCTCNet2: Pubblicazione Circolare R.U. 21772 del 24 Settembre 2015

mctcnet2

In data odierna è stata pubblicata la circolare R.U. 21772 del 24 settembre 2015: Processo di implementazione del protocollo MCTCNet2, semplificazioni e modifiche alle procedure di prova. Pubblicazione del testo unico.

La Circolare accoglie le richieste delle Associazioni di categoria di semplificare alcune procedure di prova per rendere più efficiente il processo di revisione dei veicoli.

La Circolare definisce alcuni miglioramenti da apportare ai software, al fine di prevenire ed eliminare alcune operazioni di prova non conformi al protocollo MCTCNet2.

La Circolare annuncia il riordino di tute le circolari emesse per MCTNet2 con la pubblicazione della 1° Edizione del Testo Unico MCTNet2, documento che verrà reso pubblico sul Portale del CSRPAD.

E’ stato aggiornato il Manuale dedicato per i funzionari in forza alle UUMC, introducendo una linea guida da seguire in sede di verifica presso le Officine autorizzate.

 

Circolare R.U. 21772 del 24 Settembre 2015: 44_Circolare MCTCNet2 prot 21772 del 24 settembre 2015

AutoriparatoriWeb Macchine Agricole

 

 

 

 

Con decreto del 20 maggio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2015, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali, ha stabilito i tempi per procedere alla revisione obbligatoria delle macchine agricole e delle macchine operatrici.

È previsto che per le macchine agricole quali i trattori agricoli, le macchine agricole semoventi a due o più assi e i rimorchi agricoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate e con massa complessiva inferiore a 1,5 tonnellate, se le dimensioni d’ingombro superano i 4,00 metri di lunghezza e 2,00 metri di larghezza, la revisione generale debba essere effettuata ogni 5 anni.
Le modalità di esecuzione della revisione saranno definite con apposito decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, prevedendo anche la possibilità di effettuare la revisione mediante unità mobili.
I trattori agricoli sono sottoposti a revisione agricola a partire dal 31 dicembre 2015 e, successivamente, ogni 5 anni, entro il mese corrispondente alla prima immatricolazione secondo l’anno stabilito nella tabella di cui all’allegato 1 del decreto ministeriale di cui all’oggetto.
Le macchine agricole semoventi e i predetti rimorchi agricoli sono sottoposte a revisione generale obbligatoria a partire dal 31 dicembre 2017.
Per quanto concerne la formazione professionale per il conseguimento dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, il provvedimento rinvia a quanto stabilito nell’Accordo sancito in data 22 febbraio 2012 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e di Bolzano, concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Si partirà con i trattori agricoli immatricolati entro il 31 dicembre 1973, i quali dovranno essere revisionati entro il 31 Dicembre 2017

 

Allego testo del Decreto Ministeriale: DM_20-05-2015_REVISIONE MACCHINE AGRICOLE

Cambio di gomme: da quelle invernali a quelle estive

Cambio gomme

Il 15 maggio è il termine ultimo per cambiare i pneumatici  e passare dalle ruote invernali a quelle estive, altrimenti si rischia una multa.

La circolare del Ministero prevede infatti che, dal 16 maggio scattano le infrazione per tutti coloro che hanno pneumatici invernali di tipo M+S con però un codice di velocità inferiore a quello che è indicato sul libretto di circolazione dell’auto. L’indice di velocità è un codice alfabetico che corrisponde alla velocità massima alla quale un pneumatico può viaggiare. Per sapere qual è, basta leggerlo sul fianco di uno dei pneumatici: si tratta della lettera finale.

Allo stesso modo, per capire se è più basso di quelli riportati nel libretto di circolazione, basta prendere il libretto e leggere i codici consentiti alla voce “Pneumatici” riportati nella terza pagina del libretto.
LA MULTA 
La sanzione amministrativa prevista per chi infrange le regole è contenuta nell’articolo 78 del codice della strada e prevede una multa da 422 a 1695 euro, oltre al possibile ritiro della carta di circolazione

Revisioni Veicoli Industriali: nuove procedure

Veicoli Industriali Revisione

Dal 9 Aprile sono disponibili le nuove procedure informatiche relative alle operazioni tecniche per la revisione dei veicoli, che riguardano sia le sedute svolte presso le sedi della Motorizzazione civile, sia quelle presso le officine autorizzate. Lo rende noto il Ministero dei Trasporti attraverso una circolare.

Per quanto riguarda le revisioni presso la Motorizzazione, la nuova applicazione informatica consente di creare uno slot indicando vari parametri (ufficio, descrizione sede, data operazione, fascia oraria, tipo veicolo, etc.), delineando un sistema di prenotazione legato non più al numero dei veicoli per ogni turno di revisione, ma alladurata temporale di ogni turno, consentendo all’utente di visualizzare il numero di prenotazioni inserite in uno slot e distinguerle per tipologia di veicolo, massa e numero degli assi.
La durata delle operazioni di revisione dei mezzi pesanti è così fissata: 15 minuti per gli autoveicoli a 2 assi di massa complessiva superiore a 3,5 t; 20 minuti per gli autoveicoli a 3 assi di massa complessiva superiore a 3,5 t; 10 minuti per i rimorchi di massa complessiva superiore a 3,5 t.

La circolare conferma che le prenotazioni per le operazioni tecniche svolte fuori sede possono essere effettuate dalla Motorizzazione, dagli studi di consulenza automobilistica e anche dalle imprese per il proprio parco circolante.
Una volta inserita la targa, il sistema individua automaticamente le caratteristiche del veicolo ed indica il tempo necessario per svolgere la revisione. Al momento della prenotazione si può anche inserire la “richiesta di urgenza”, previo pagamento del relativo diritto di motorizzazione.

Per quanto riguarda le revisioni fuori sede, accogliendo le richieste dell’associazione Anita, la nuova procedura consente agli operatori professionali, dal secondo giorno antecedente alla data di revisione e fino alle ore 12:00 del giorno precedente l’operazione, di poter modificare o inserire il 25% del numero delle prenotazioni inserite fino al 3° giorno lavorativo antecedente alla revisione.

fonte: trasporti-italia.com

Vedi circolare del Ministero dei Trasporti del 9 Aprile: Procedure operative Revisoni veicoli industriali

 

FGAS: Regolamento sui Gas fluorurati ad effetto serra

FGAS

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L. 150/19 del 20.5.2014 è stato pubblicato il regolamento (UE) N. 517/2014 del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006 e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015

Il nuovo regolamento sui gas fluorurati a effetto serra che abroga il Regolamento (CE) n. 842/2006 non stravolge il quadro già vigente, ma estende l’ambito di applicazione della norma ad apparecchiature che utilizzano quantità considerevoli di gas fluorurati, ampliando i casi di tenuta del registro.
Il regolamento:
a) stabilisce disposizioni in tema di contenimento, uso, recupero e distruzione dei gas fluorurati a effetto serra e di provvedimenti accessori connessi;
b) impone condizioni per l’immissione in commercio di prodotti e apparecchiature specifici che contengono o il cui funzionamento dipende da gas fluorurati a effetto serra;
c) impone condizioni per particolari usi di gas fluorurati a effetto serra; e
d) stabilisce limiti quantitativi per l’immissione in commercio di idrofluorocarburi.
Rimangono comunque in vigore, sino ad eventuale abrogazione e sostituzione, i regolamenti attuativi del Regolamento (CE) n. 842/2006, come ad esempio il Regolamento (CE) n. 303/2008 che definisce i requisiti minimi della certificazione delle imprese e del personale che operano con gli f-gas per quanto concerne gli impianti di refrigerazione e di condizionamento. Read More

Meccatronico: definiti gli standard professionali e formativi

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Il 12 giugno dello scorso anno, dopo un lungo e complesso confronto, è stato sottoscritto l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni sugli standard professionali e formativi del “Tecnico meccatronico delle autoriparazioni” previsto dall’art. 2 della Legge 224/12. L’Accordo prevede che specifici titoli che si conseguono nell’ambito dei percorsi IeFP siano abilitanti alla specifica attività professionale, mentre altri consentono una forte riduzione (dall’80 al 90%) dei percorsi formativi.
Nell’analizzare i contenuti dell’Accordo, la FLC CGIL rileva come documenti di questo tipo, avrebbero bisogno di un forte coinvolgimento e condivisione delle parti sociali, intese non solo come rappresentanti degli operatori del settore, ma anche di coloro che rappresentano i lavoratori della formazione e della conoscenza (istruzione, formazione professionale, università).  Read More

Bollo Auto Storiche: si pagherà la Tassa di Proprietà

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La nuova Legge di Stabilità approvata dal Governo OBBLIGA tutti gli automobilisti proprietari di vetture ultraVentennali a pagare la Tassa di Proprietà.

E’ rivolto anche a quelli che risiedono nelle regioni dissidenti che si erano dichiarate contrarie al provvedimento.

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Gas Fluorurati: cosa cambia con il Regolamento UE 517/2014

Gas Fluorurati

 

“Dal 1° gennaio 2015 è diventato applicativo il Regolamento UE 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra: al via, quindi, misure più stringenti per il contenimento, il controllo e il rilevamento delle perdite dalle apparecchiature e nuove divieti di commercio e uso di questi gas.”

L’art. 6 obbliga le Società che forniscono Gas Refrigeranti a verificare il possesso dell’Attestato F-Gas da parte del soggetto che acquista il gas R134a e di registrarne i riferimenti, numero di attestato su apposito registro, compreso di tipologia e quantità di gas acquistato.

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Regolamento UE n. 517/2014:  Regolamento UE n. 517-2014